“La certificazione Antibullismo"



Al fine di contrastare il fenomeno di cyberbullsimo diventa stringente l'esigenza di munirsi di strumenti per combattere questo fenomeno.
Il pensiero vola immediatamente alla formazione e non v'è dubbio che la sua importanza sia inconfutabile. Essa diventa elemento necessario, ma riesce ad esprimere il massimo della sua efficacia in un sistemo orientato ed organizzato verso l'efficienza del risultato.
L'azione richiesta deve, dunque, essere appunto sistemica ed ispirata a modelli organizzativi di legalità, che realizzino l'adozione di veri e propri standard "Antibullismo".
UNICOOP LAZIO, FONDAZIONE CAROLINA e RINA presentano la Prassi di Riferimento UNI 42:2018, approvata il 1° agosto 2018 dal Tavolo Tecnico UNI e da ACCREDIA. La Prassi definisce le misure che ciascuna struttura rivolta ad utenti di minore età – prima fra tutti chiaramente la scuola – deve rispettare, per poter essere qualificata come scuola "Antibullismo". Il modello organizzativo non solo potrà essere applicato da parte della struttura, ma quest'ultima potrà decidere anche di ottenere la relativa certificazione di conformità, rilasciata da un Organismo accreditato, così da poter dimostrare l'adozione e la realizzazione, al proprio interno, delle misure Antibullismo, opportunità che rappresenta una novità assoluta nel panorama delle certificazioni in Italia e nel mondo.
Funzione della Prassi UNI è, quindi, quella di fornire agli Istituti che si rivolgono ai minori le linee guida per applicare in modo efficace le prescrizioni di legge sul Bullismo e sul Cyberbullismo. Si propone come strumento utile per individuare gli specifici rischi di bullismo che esistono all'interno dell'organizzazione, comunicare con efficacia all'esterno le proprie strategie "Antibullismo", rafforzare la fiducia delle famiglie e della società in genere nei confronti delle scuole e delle strutture che ospitano minori, al fine di favorire un approccio multidisciplinare al contrasto del fenomeno.
La Prassi UNI merita di essere apprezzata anche per un altro aspetto che la caratterizza: l'adozione del modello organizzativo in essa previsto sarà elemento decisivo per dimostrare nelle cause – siano esse penali, civili ed amministrative – il corretto agire della struttura e, quindi, l'assenza di "culpa in vigilando" o ancora “culpa in organizzando” di fronte ad episodi di bullismo. In altri termini, con l'adozione della Prassi UNI sarà possibile definire in modo chiaro ed univoco cosa voglia dire "Scuola Antibullismo" e cosa le scuole debbano dimostrare in Tribunale per non incorrere in responsabilità legali a fronte di episodi di Bullismo.





Inoltre sono disponibili per il download i seguenti documenti:
00057_progettoformativocertif.antibullsimo(1)(3)(1)(2).pdf